Ingresso a Gerusalemme di Gesù, in sella a un asino e osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma. È la domenica che precede la Pasqua e in questo giorno si ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme.
La folla, radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, altri tagliavano rami dagli alberi e agitandoli festosamente gli rendevano onore.
Il governatore Solinas, visto il decreto del 14 marzo per il contrasto e la diffusione del Coronavirus, ha voluto estendere la chiusura, in entrata e uscita dalla Sardegna, il traffico passeggeri via aerea e via mare. Solinas ha voluto estendere per altri 14 giorni anche il trasporto pubblico locale.
La proroga riguarda la riduzione del trasporto su ferrovia, metro leggera e pulman, mantenendo solo l’essenziale. Le limitazioni interessano anche il collegamenti marittimi per le Isole minori, mantenendo a disposizione solo i traghetti per le emergenze. In quest’ultimo caso è prevista la riduzione del 20% per le corse programmate (diurne) con L’isola di S.Pietro e La Maddalena e la riduzione del 50% per le corse programmate (notturni) delle stesse isole. Ridotte del 20% anche le corse programmate per l’isola dell’Asinara e sospensione totale con la Corsica.
È subito scontro tra forze politiche sulla ripartenza post-emergenza, già dalla prossima settimana arriverà il via libera ai 120 milioni stanziati dalla Giunta Regionale per dare un immediata liquidità alle famiglie e imprese in difficoltà a causa dell’emergenza COVID-19. Oggi il Presidente Solinas, come accordi presi con tutte le forse politiche, dovrebbe inviare la delibera con il pacchetto completo approvata mercoledì scorso. Si cerca la massima condivisione e lunedì tutti i presidenti dei gruppi potrebbero riunirsi per discutere eventuali modifiche da fare, mentre il disegno di legge dovrebbe entrare in aula martedì o mercoledì. Nei 120 mln potrebbero essere comprese anche risorse disponibili per il rifinanziamento del reddito di inclusione sociale.
La stessa intesa tra partiti non c’è invece per gli strumenti che il governatore vorrebbe adottare per il post emergenza. Ha parlato di una consistente iniezione di fondi, fino a un miliardo di euro per riorganizzare la ripartenza.
Iniziativa un pò singolare, a Santa Marina, il Sindaco del Cilento “conia” banconote per aiutare le famiglie in difficoltà.
Un piccolo comune del Golfo di Policastro, circa 3.300 abitanti dove il primo cittadino Giovanni Fortunato ha stampato “banconote”, pari a 100mila euro, che verranno utilizzate come buoni spesa per le famiglie bisognose. A detta del Sindaco, una prima parte di 30mila euro sarà disponibile già nelle prossime ore e sarà impiegata per buoni spesa, pacchi alimentari, per l’acquisto di mascherine, guanti e kit tamponi.
I tagli delle banconote sono da 50 centesimi, 1 euro, 5 euro e 10 euro e portano una foto rappresentativa del territorio, a detta del Sindaco, un modo per sentirsi uniti in un momento di crisi…
Le banconote possono essere utilizzate in tutto il territorio comunale, per spese di prima necessità, spesa nei negozi alimentari, farmacia e altra attività a seconda delle esigenze.
In queste ore a Palazzo Chigi, si lavora per chiudere il dpcm con la proroga delle misure anti contagio da Coronavirus. L’obiettivo, è quello di concludere il provvedimento entro questa sera. Il ministro Roberto Speranza ha annunciato che la proroga verra portata fino al 13 aprile. È in programma una conferenza stampa del premier Giuseppe Conte oggi intorno alle 20.20, a Palazzo Chigi, secondo fonti della presidenza del Consiglio.
Le misure per contrastare il diffondere del contaggio da Coronavirus sono prorogate fino al 13 aprile e vengono rinnovate tutte le limitazioni agli spostamenti e chiusura delle attività non essenziali e inoltre arriva una nuova stretta per gli allenamenti sportivi.
Sono sospesi gli allenamenti anche per gli atleti professionisti e le società sportive. Nella bozza del testo, con possibili modifiche, emerge che non solo sono sospesi eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati ma anche gli allenamenti degli atleti, professionisti e non, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo.
Il Governo sta valutando il rinvio delle elezioni regionali e amministrative. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, informando le opposizioni nell’incontro a Palazzo Chigi. Il ministro Federico D’Incà, viene riferito, ha poi aggiunto che il voto, rinviato causa Coronavirus, si terrà verosimilmente in autunno. Per il referendum sul taglio parlamentari è già stato approvato il rinvio nel decreto Cura Italia, ma non ancora fissata una data
Pesce d’aprile, una tradizione conosciuta ormai in diversi paesi del mondo. Consiste nel realizzare scherzi da mettere in atto il primo aprile. Possono essere di svariati tipi e hanno lo scopo bonario di ridere con le “vittime” sullo scherzo fatto.
Da dove nasce il pesce d’aprile?…
Se torniamo indietro nel tempo, tra il 1500 e il 1700, il primo giorno dell’anno era il 25 marzo. I festeggiamenti iniziavano il 1° aprile con banchetti e scambi di regali.
Nel 1564 re Carlo IX adotta il calendario gregoriano, e sposta il capodanno al 1° gennaio. Ma alcuni sudditi non accettarono questo cambiamento, pertanto, i loro concittadini iniziarono a deridere l’usanza e ogni anno, in occasione del 1° aprile, inviavano ai “tradizionalisti” regali scherzosi o li invitavano a feste fantasma.
Considerato che in quel periodo dell’anno il sole abbandona il segno zodiacale dei pesci, le vittime degli scherzi furono chiamate “pesci d’aprile”…